Descrizione
Si comunica che sabato 10 maggio alle 9,00 gli studenti delle classi indicate in indirizzo parteciperanno all’incontro con lo scrittore Armeli Iapichino Luciano, autore del libro “I cani di Didyme. All’ombra del Faro”.
Durante l’incontro, gli studenti avranno l’opportunità di dialogare e confrontarsi con l’autore, approfondire tematiche legate alla lotta alla mafia e all’importanza della memoria storica delle vittime innocenti.
L’evento, programmato tra le iniziative di educazione alla legalità, è inserito anche nell’ambito della campagna nazionale “Il Maggio dei Libri”, volta a promuovere l’importanza della lettura e dei libri come strumenti di crescita personale e collettiva.
Gli studenti si recheranno autonomamente presso l’Aula Magna di C/da Muti alle ore 8:30, dove sarà effettuato l’appello dai docenti coinvolti e saranno organizzati gli interventi da esporre durante l’evento.
La sorveglianza sarà effettuata dalle docenti Allegra Marilena (2A Classico e 3D Economico sociale), Lo Presti Alessandra (2B Classico), Manfredi Giovanna (2B Linguistico), Emanuela Franchina (2B e 3B Scienze Umane), Carla Magazzù (3C e 4C Scienze Umane), Barna Antonella (4B Scienze umane), Amata Sarina (1C Scienze applicate).
Al termine, le classi saranno sciolte.
Sabato 10 maggio 2025, nell’Aula Magna del Liceo Sciascia-Fermi, si è tenuto un incontro di straordinaria intensità con il Cavaliere Professor Luciano Armeli Iapichino, autore del libro “I cani di Didyme, all’ombra del faro”. Un appuntamento formativo e, al tempo stesso, toccante per noi studenti, poiché ci ha offerto l’opportunità di riflettere sulle azioni compiute e, purtroppo reiterate, dalla mafia. L’autore ha ripercorso, con rigore e passione civile, una lunga serie di stragi e ingiustizie; ha espresso, con parole semplici ma
profondamente sentite, l’essenza del vero testimone dell’antimafia. Le sue riflessioni ci hanno fatto comprendere che denunciare non è soltanto una scelta individuale, ma deve essere un’azione collettiva, capace di colpire alla radice l’intero sistema mafioso. Il futuro,
messaggio forte e appassionato della giornata, è nelle nostre mani, e spetta a noi giovani decidere se restare inerti o agire con coraggio per abbattere ogni forma di sopraffazione.
Luciano Armeli Iapichino, come un maestro paziente, ci ha accompagnati in un percorso denso di tristezza e dolore. Il momento più intenso e toccante della giornata è stato quando ci ha invitati a non dimenticare le vittime innocenti della mafia. Ognuna di esse rappresenta un simbolo di coraggio, resistenza e dignità. Il loro sacrificio non deve restare vano, ma trasformarsi nel “faro” che illumina il nostro impegno contro l’illegalità.
La mafia è come una goccia malata in un bicchiere d’acqua: invisibile a occhio nudo, ma devastante nella sua silenziosa presenza. Solo chi ha avuto la forza di combatterla conosce davvero il volto oscuro di quella goccia torbida che intorbida il nostro mondo.
Lazzara Matilde
Lipari Salvatore
2A Liceo Classico
Sabato 10 maggio 2025, nell’Aula Magna del Liceo Sciascia-Fermi, si è tenuto un incontro di straordinaria intensità con il Cavaliere Professor Luciano Armeli Iapichino, autore del libro “I cani di Didyme, all’ombra del faro”. Un appuntamento formativo e, al tempo stesso, toccante per noi studenti, poiché ci ha offerto l’opportunità di riflettere sulle azioni compiute e, purtroppo reiterate, dalla mafia. L’autore ha ripercorso, con rigore e passione civile, una lunga serie di stragi e ingiustizie; ha espresso, con parole semplici ma